Aderisci

Se condividi le considerazioni presentate un home page e si sei d’accordo con questa posizione, ti chiediamo di rendere manifesto il tuo pensiero unitamente alle migliaia di Colleghi che si sentono ingiustamente minacciati di incriminazione in forza di un articolo del codice deontologico dell’Ordine degli Psicologi che assolve ad una logica anticostituzionale, protezionistica, culturalmente superata, in palese deroga dagli attuali orientamenti dei paesi europei e fonte di procedimenti legali che non risolvono un problema che va affrontato a livello normativo in un’ottica di coesistenza pluralistica di professioni che insistono sul tema delle relazioni di aiuto e che certo non può essere egemonizzato con strumenti di intimidazione da un’unica categoria professionale

  1. Aderisci  inserendo:

NOME E COGNOME – QUALIFICA – E-MAIL – NOTE DI COMMENTO (a fondo pagina)

NOTE

1. Al tuo nome puoi aggiungere il numero di un documento

2. Come QUALIFICA puoi indicare ilo tuo titolo porfessionale (psicologo, psicoterapeuta, medico, counsleor, mediatore, couch, educatore o altro), di cliente (annotando eventualmente gli aspetti positivo o negativi della tua esperienza in quanto tale) o di semplice cittadino interessato a questo importante aspetto della società civile che si apre inevitabilmente ad una ampia gamma di forme nella relazione di aiuto e che certo non può essere monopolizzata dalla categoria degli psicologi o dei medici

3. Se hai aderito con un contributo alle spese legali, puoi indicare a tua scelta l’importo. Sono bene accetti importi anche piccoli, ma che danno evidenza del fatto che il tema interessa ampi settori della società civile impegnati a vario titolo nelle relazioni di aiuto

Non dimenticare di inserire la tua e-mail se desideri ricevere le NEWS di aggiornamento sulla vicenda.

  1. SOSTIENI

Per dare il tuo contributo (importante anche se modesto):

  1. puoi utilizzare Paypal accedendo a “donazione”
  2. puoi versare l’importo attraverso un apposito ccb intestato al Centro Studi Terapia della Gestalt), in qualità di capofila del ricorso intestato a CSTG-Comitato vertenza OPL (MPS di Siena, con IBAN:  IT 38 K 01030 14200 000010410882 con indicazione del nominativo del versante e la causale (ricorso OPL).:
  3. Per sostenere le spese legali del Ricorso in  Appello e in Cassazione, i versamenti debbono essere quindi fatti anteriormente alla data di fine agosto (meglio se con congruo anticipo per dare agli incerti il segnale che su quest’obiettivo si sta creando un sufficiente consenso)

Grazie

Il Promotore, Riccardo Zerbetto

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(383)
(23) Anna Pirillo

Adesione

(22) Cecilia Edelstein
domenica, 22 aprile 2012

Paradossalmente favorevole ad un ricorso, poiché mi ritengo sostenitrice di dialoghi e conversazioni, di intrecci e arricchimento reciproco, di rispetto verso le professioni altrui. Continuerò ad la

(21) Anna Barracco
domenica, 22 aprile 2012

Aderisco perché penso che la battaglia sia giusta. In Italia va superata un'impostazione legislativa che ingessa le professioni e ostacola il progredire dei saperi. L'art. 21 del Codice deontologico degli psicologi è un principio di responsabilità, che si ritrova peraltro in altri articoli. il 20, l'8. Ma in altre parti del codice (art. 3, art. 4) si chiarisce bene che l'obiettivo di questo principio di responsabilità non è e non può essere una sorta di "esoterizzazione" delle conoscenze.
I saperi psicologici, in particolare i saperi pratici (come gestire le emozioni, come lavorare sui processi di gruppo per accrescere le competenze degli individuo ie dei gruppi ...) è un patrimonio immenso che certo non può essere appannaggio di un gruppo professionale.
L'Ordine degli psicologi potrebbe cogliere l'opportunità del decreti di riconoscimento delle professioni non ordinate, per venire a patti con sistemi più moderni ed evoluti di accreditamento e certificazione della qualità dei processi. In questo senso, dalle associazioni di categoria dei counuselor, dei mediatori familiari, dei coach, avrebbe moltissimo da imparare. Queste realtà associative, a differenza degli ordini ,non funzionano in senso protezionistico e sarebbero felici di istituire tavoli di condivisione e concertazione.



(20) Filippini Alessandro
domenica, 22 aprile 2012

Ho appreso quanto sta accadendo e vi dò il mio sostegno.

(19) Belotti Michela
domenica, 22 aprile 2012

Aderisco e sostengo tutto quanto verrà fatto a tutela della professione del counseling perchè ci credo e ne condivido gli obiettivi.

(18) paola bianchi
domenica, 22 aprile 2012

form. ps.sia utile a tutte quelle categorie che lavorano a contatto con la gente. Si tratta se mai di rendere assolutamente professionali i corsi di formazione, non di ostacolarli!

(17) paola bianchi
domenica, 22 aprile 2012

a un albo non è garanzia assoluta di integrità. E proprio gli psicologi, in quanto categoria orientata alla comprensione e al sostegno della persona, dovrebbero essere consapevoli di quanto una form

(16) paola bianchi
domenica, 22 aprile 2012

TUTTI dovrebbero avere accesso a TUTTI gli insegnamenti possibili, ciò non vuol dire poi esibire qualifiche professionali non esatte. Comunque i ciarlatani esistono in tutte le professioni, l'iscr

(15) Lorenzo Borgatti
domenica, 22 aprile 2012

Aderisco perchè sono convinto dell'importanza della libertà di espressione e di comunicazione quali diiritti irrinunciabili per ogni cittadino ed organizzazione del mondo

(14) Alessandro Lucianò
domenica, 22 aprile 2012

Basterebbe solo che gli psicologi avessero più a cuore il benessere dell'Uomo prima ancora dei loro interessi personali...


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