Chi siamo

Siamo un gruppo di colleghi psicologi, psicoterapeuti e counselors che si indentificano nelle premesse che compaiono sulla home page.

Proponente è Riccardo Zerbetto,  specialista in Neuropsichiatria Infantile e per adulti e direttore del Centro Studi di Terapia della Gestalt, istituto riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica per lo svolgimento di corsi professionali nella Psicoterapia con sede a Milano.

Già presidente della Associazione Italiana di Psicologia Umanistica e Transpersonale nel 1984, della European Association for Psychotherapy (EAP) nel 1996-7, della Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia (FIAP) nel 1998 e della Federazione Italiana delle Scuole e Istituti di Gestalt (FISIG) nel 1996-8, coordina la Sezione su Psicoterapia e mito del World Council for Psychotherapy.

Ha lavorato per oltre venti anni in servizi di salute mentale e per le tossicodipendenze per le quali è stato consulente e supervisore delle comunità terapeutiche del Comune di Roma per nonché consulente del Ministero della Sanità nel 1980. E’ co-fondatore e past-president di Alea-Associazione perlo studio delgioco d’azzardo e direttore scientifico di Orthos, associazione che gestisce un programma intensivo per giocatori in ambito residenziale finanziato dalla regione Toscana.

Ha svolto incarichi di insegnamento in Psicopatologia presso la Scuola di specializzazione in Psichiatria dell’Università degli studi di Siena. E’ autore di varie pubblicazioni per le quali si rimanda alla specifica sezione del sito.

Seguiranno i nomi dei Colleghi interessati a condividere lo spirito e le finalità del blog e che si dichiareranno intenzionati a partecipare al suo arricchimento tramite invio di documenti, testimonianze, riferimenti scientifici, proposte o altro.

Il clima di intimidazione promosso attualmente da OPL nei confronti di psicologi impegnati in attività di formazione a non-psicologi  scoraggia ovviamente gli stessi dallo uscire allo scoperto nel giustificato timore di essere denunciati ai sensi dell’art 21 del Codice deontologico che la delibera di OPL n. 304 del 28.10.10 esplicitamente richiama.