NEWSLETTER N. 1 DEL 15.05.2012

Carissimi,
si è tenuta oggi l’udienza per il ricorso in appello della causa di cui sapete. Il nostro avvocato., prof. Vittorio Angiolini docente di diritto costituzionale alla Statale di Milano, ha riassunto con lucidità la memoria presentata nella quale, in sintesi si ribadiva come l’art 21 del CD non sia stato mai utilizzato per incriminare psicologi che insegnassero la psicologia a non psicologi, tant’è che l’Antitrust aveva richiesto all’Ordine nazionale degli psicologi di diramare una circolare agli Ordini regionali invitandoli a dare una interpretazione limitativa della sua applicabilità. Ha inoltre letto un passaggio di una sentenza in Cassazione nella quale un provvedimento di Ordine regionale era stato dichiarato illegittimo in quanto divergente dall’indirizzo dato dall’ordine nazionale. Ha rilevato inoltre come, ad essere perseguibili, dovrebbero essere semmai coloro che abusano illegittimamente della professione (di psicologo, in questo caso), ma non professionisti di discipline affini che svolgono funzioni diverse. Dovrebbe comunque essere preservato il diritto costituzionale (art. 33) di insegnare le arti e le scienze, che certo non possono essere confinate all’interno di una corporazione.
Non essendo un legale, preferisco non addentrarmi nella logica della memoria del difensore di OPL, Avv Dinovi. La risultanza di questo dibattimento sarà nota tra qualche settimane e vi daremo immediatamente notizia circa l’esito della consultazione
Da parte mia ho consegnato al nostro Avvocato le 23 pagine con le 332 adesioni raccolte sino ad ora, e delle quali vi ringrazio personalmente. Stando a quanto espresso dallo stesso, tale raccolta è importante per manifestare che il quesito in discussione tocca vasti interessi delle professioni in gioco e non mancherà l’occasione per fare emergere questo dato significativo.
L’invito è quindi a PROSEGUIRE CON LA RACCOLTA DELLE ADESIONI. E questo soprattutto per quando dovremo decider se andare avanti nella difesa dei diritti per i quali ci siamo impegnati. L’avv Angiolini ricordava il caso “Englaro” che lui stesso ha difeso portandolo alla vittoria, ma a seguito di un lungo iter giudiziario. Auguriamoci che il nostro non debba essere così lungo e difficile, ma non illudiamoci che un nodo così importante possa sciogliersi in modo veloce e scontato solo perché ragionevole nella sua logica di fondo.
Nel richiamare tutti coloro che sono sensibili a questi temi a portare avanti questa azione (proponendo adesioni a nuovi Colleghi e Cittadini) invito anche coloro che sentono di farlo di non trascurare di dare un contributo, anche se modesto, alla raccolta dei fondi per pagarei 6.000 € del primo grado a sostegno dei Colleghi che si sono esposti in prima persona sia a livello di immaginesia a livello economico.
Per facilitare tale contributo abbiamo aggiunto al PayPal anche un normale conto bancario sul quale vi ricordiamo di specificare “per sostegno alla causa OPL” nella causale. Comparirà a breve l’elenco dei contributori.
Grazie per la vostra solidarietà ed il vostro sostegno
Riccardo Zerbetto e i Ricorrenti

Psicologia e Counseling .com

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