NEWSLETTER N. 3 DEL 07.06.2012

Carissimi tutti,
con  la presente NEWSLETTER vi invio la sentenza della Corte di appello del tribunale di Milano N.52/2012 che, come già accennatovi, ha dato torto agli Appellanti. La motivazione, in sintesi e come potete leggere, starebbe nel fatto che non sussistono “caratteri di concretezza ed attualità” (come una denuncia in atto da parte di OPL contro un iscritto all’Ordine stesso che sia considerato imputabile ai sensi dell’art. 21 del Codice deontologico che vieta di insegnare materie di psicologia a non psicologi). La minaccia che questo possa avvenire – come chiaramente detto nella Delibera 304 del 28.10.10 nella quale si stabilisce di dare “piena applicabilità” alle sanzioni previste dalla violazione dello steso articolo 21 – non è quindi sufficiente a dare “legittimazione” al nostro ricorso. In altre parole … ci vuole il “fatto” prima di poter procedere …

La questione è piuttosto complessa, come potete immaginare, ed  avrei preferito un commento da parte dell’Avv. Angiolini. Nell’attesa di potervi inviare lo stesso, che solleciterò, ho ritenuto comunque utile inviarvi la sentenza per dare a coloro che fossero interessati la possibilità di leggerla personalmente.

Scarica la sentenza

Grazie per ora

Riccardo Zerbetto

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